Home arrow ARCHIVIO VECCHI CAMPIONATI arrow LUTTO NEL BRIDGE FIORENTINO
LUTTO NEL BRIDGE FIORENTINO
 
"Amici carissimi, anche se la commozione ed il dolore mi attanagliano il cuore quasi a soffocarmi, sento il dovere di ringraziarvi tutti per le bellissime parole che avete espresso nei confronti della mia adorata Anna. Grazie dal più profondo del cuore. Non so dire altro... vi voglio bene,
Antonio Bonifacio"
  
ROMOLI Anna.jpg
 
 
Questa mattina, dopo una strenua lotta combattuta contro la malattia, ha cessato di vivere e ha lasciato questo mondo terreno la sig.ra Annna Romoli moglie adorata di Antonio Bonifacio già Presidente per anni dell'a.s.d. Firenze Circolo del Bridge. Tutti noi che abbiamo avuto modo di conoscerla e condividere con lei la nostra grande passione ne abbiamo nel tempo saputo apprezzare grandi doti umane quali la semplicità, la compostezza,
 

la dedizione con cui Anna ha dedicato la sua vita all'amato sposo Antonio.  Tutti noi in questo triste momento ci sentiamo vicini ad Antonio e partecipiamo commossi al suo immenso dolore. Carissimo Antonio sono sicuro che la grande fede che vi ha sempre unito non potrà mai  dividerVi e Anna sarà sempre al tuo fianco. 

Le sincere condoglianze di tutto il Bridge Nazionale e Toscano vanno sia all'amico Antonio che all'a.s.d Firenze Circolo del Bridge e a tutti i soci della stessa per questa dolorosa perdita. 

Ricordo di Anna Romoli Bonifacio

Sono ormai tante le vie percorse dalla mia vita, quella  che ricordo con particolare affetto appartiene agli anni tracorsi a Firenze. Erano i primi anni 90 e frequentavo il Circolo del Bridge San Gallo dove mi accorsi subito che erano tutte sciocchezze le dicerie sui fiorentini chiusi e spocchiosi, in brevissimo tempo riuscii infatti a circondarmi di tanti e tanti amici, molti dei quali ancor oggi  appartengono saldamente alla sfera dei miei sentimenti. Fra questi una coppia di coniugi lei Anna Romoli, fiorentina d.o.c, lui Antonio Bonifacio napoletano d'origine.

 Antonio Bonifacio possedeva tutte le caratteristiche  della sua Napoli ovvero intelligenza e simpatia, di contro non era certo per così dire un uomo dalla "bellezza classica" ciononostante riusciva comunque ad illuminare lo sguardo della moglie che guardandolo trasmetteva, non solo ai buoni osservatori come me, tanto amore e tenerezza. Era proprio così, Antonio e Anna tutte le volte che i loro sguardi si incrociavano  davano conferma che è vero: " l'amore esiste ".

Anna che con attenzione si preoccupava che ci fosse il giusto condimento nell'immancabile pasta al burro del marito, che gli accomodava la giacca e la sciarpa, che con tenerezza gli accarezzava i suoi pochi capelli, che delicatamente gli cingeva la schiena ...

Te ne sei andata  in questi giorni di Pasqua, anche tu hai concluso il tuo Calvario... ad Antonio certo non potrà bastare l'affetto dei tanti amici e parenti ed avrà ancora bisogno di te ma, sono certo, anche da lassù troverai il modo di aiutarlo e i tuoi begli occhi carichi d'amore continueranno a seguirlo in ogni momento della sua vita.

                        Ciao

                                                                      Massimo Murolo